GLI STUDENTI “AIUTANTI” DELLA CALABRIA

 

GLI STUDENTI “AIUTANTI” DELLA CALABRIA

D’ora in poi le idee e i progetti degli studenti potranno diventare regole nella vita sociale, specialmente quella giovanile. Questo è il patto firmato dal Consiglio Regionale e dall’ufficio scolastico di Reggio Calabria.
A sostenerlo Giuseppe Bova (?). I temi saranno legalità, sicurezza e sviluppo. Bova dice che potremo lavorare insieme e fare altre cose che contribuiscono a creare una nuova Calabria perché la nostra ha una bellezza impareggiabile ma allo stesso tempo presenta gravi problemi.
Quella della mafia è una sfida, una guerra, come la terribile storia dello Shooh (?)
Dopo l’uccisione di Francesco Fortugno, Bova dice che i ragazzi calabresi devono cominciare il cammino dalla proposta. I ragazzi hanno iniziato il progetto “LA CALABRIA SIAMO NOI”. Non cambierà nulla senza solidarietà, senza il nostro insopprimibile bisogno di libertà, senza la conoscenza. Per questo è stato scelto come simbolo del Consiglio Regionale Tommaso Campanella, perché questo è un impegno di noi studenti calabresi.
Francesco Mercurio (?) ha detto che “subito dopo la votazione della nuova Presidenza del Consiglio, con Bova ci ponemmo il problema di come avviare la collaborazione per contribuire alla crescita formativa degli studenti calabresi”.
Questa iniziativa è stata approvata già il 26 Luglio 2005. I temi sono quelli dell’educazione della vita studentesca, della legalità, delle opportunità per i giovani. Mi sembra intelligente far capire già da oggi a noi giovani i problemi della nostra regione e imparare a risolverli.

Ida S