RICORDO
RICORDO
Ancora oggi
Sento il tuo respiro
Rivedo, a scatti,
nelle tue mani
il semplice rosario che stringevi.
Ricordo il bene che ci hai trasmesso
E l’amore che ci hai dato.
Ricordo il poggiarsi
Di quegli occhiali,
sempre maledettamente sporchi,
sul tuo seno.
Ed ora è vuoto!
La tua voce
Le tue storie le tue ninnananne
Dove sono andate a finire?
Cadesti in una vita diversa
Senza uno dei doni più belli
La voce.
Ma rimarrai per sempre nei nostri,
cuori
che si rompono
al sol pensare
alla tua forza di andare avanti
e a tutto quello
che sei stata.
Grazie di essere esistita.
Pietro M. II B
